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Adempimenti formali

Altri tributi

Oltre a quanto sopra illustrato, l’ordinamento tributario russo prevede ulteriori tributi, molti dei quali variano da regione a regione. Di seguito, si riportano i tratti caratteristici di alcuni di essi:
• imposta di circolazione (artt. 356-363 CT): è un’imposta regionale che si applica dal 01/01/2003 a tutti i soggetti (sia persone fisiche che società) che risultano intestatari di autoveicoli, motoveicoli ed ogni altro mezzo di trasporto terrestre, aereo o per mare, registrato in Russia (fatte salve alcune eccezioni di cui al comma 2 dell’art. 358). La misura dell’imposta, determinata dalle singole regioni ma entro l’ammontare massimo fissato a livello federale dall’art. 361 CT per ogni tipologia di veicoli, varia in relazione alla potenza del motore del mezzo di trasporto (per le automobili, da 5 a 30 rubli
per cavallo vapore, per gli yachts da 20 a 40 rubli per cavallo vapore, per gli aeroplani 25 rubli a cavallo vapore, ecc.). I contribuenti dovranno presentare una dichiarazione dei veicoli detenuti alle autorità fiscali, che, sulla base di quanto dichiarato, dovranno determinare l’imposta annualmente dovuta al più tardi entro il 1° giugno dell’anno;
• imposta di intrattenimento (artt. 364-371 CT): è anch’essa un’imposta regionale, che colpisce in diverse misure, le attività d’impresa basate su giochi e scommesse;
• imposta sull’estrazione di materie prime (artt. 334-346 CT): è un’imposta federale che si applica a tutti i soggetti esercenti attività d’impresa (sia società che persone fisiche) che utilizzano alcune risorse del sottosuolo russo. Le aliquote variano dal 3,8% al 17,5% del valore della materia prima estratta, in relazione alla tipologia di materiale (ad esempio: 6% per l’oro, 8% sul diamante naturale ed altre pietre preziose, 107 rubli ogni 1.000 metri cubi di gas combustibile naturale; 16,5% sugli idrocarburi, 17,5% sul gas condensato ed altre aliquote analiticamente indicate all’art. 342);
• dal 1° gennaio 2004, è stata abrogata l’imposta regionale sulle vendite (art. 347-355 CT), prima applicata, ad aliquota del 5%, sulle vendite di beni/servizi effettuate a favore di persone fisiche da parte di società ed imprenditori individuali e dal 1° gennaio 2005 verrà abrogata anche l’imposta sulla pubblicità (Legge 95-FZ del 29/07/04);
• l’imposta sui terreni: colpisce società e persone fisiche che possiedono o utilizzano un terreno, in misure variabili, stabilite dalle autorità locali, in relazione all’uso che viene fatto del terreno (agricolo, abitativo, industriale, etc.). L’imposta è dovuta indipendentemente dai risultati dell’attività svolta sul terreno ed è parametrata all’estensione;
• l’imposta sull’emissione di titoli: è dovuta nella misura dello 0,2% sul valore nominale dei titoli emessi (azioni, obbligazioni, ecc.), ma non può eccedere la somma di 100.000 Rubli.

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