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Adempimenti formali

Società

Obblighi dichiarativi

I soggetti passivi IRS sono tenuti a presentare (art. 289 CT):
• una dichiarazione annuale dei redditi entro il 28 marzo dell’anno successivo al periodo d’imposta (anno solare);
• una dichiarazione dei redditi semplificata per ciascun periodo infrannuale (di seguito anche reporting period) rilevante ai fini fiscali, corrispondente di regola al primo trimestre, al primo semestre e ai primi 9 mesi. In alternativa, i contribuenti potranno scegliere di determinare il reddito cumulativo ogni mese: in tal caso, le dichiarazioni semplificate da presentare saranno 11, di cui la prima relativa al primo mese, la seconda relativa al primo bimestre, la terza relativa al prime trimestre e così via, sino all’ultima relativa ai redditi dei primi 11 mesi. Le dichiarazioni semplificate dovranno essere presentate entro il giorno 28 del mese successivo al trimestre/mese di riferimento.

Liquidazione dell’imposta

L’IRS, dovuta a saldo con riferimento a ciascun periodo d’imposta, dovrà essere auto-liquidata e versata dal contribuente entro la data in cui viene presentata la dichiarazione annuale (28 marzo).

Nel corso dell’anno solare, sono inoltre previsti degli obblighi di versamento di acconti mensili d’imposta, da corrispondere entro il 28 del mese, strutturati come segue (artt. 286 e 287 CT):
• in ciascun mese del primo trimestre dell’anno, dovrà essere versata una somma pari ad un terzo della somma degli acconti mensili versati nell’ultimo trimestre del periodo d’imposta precedente;
• in ciascun mese del secondo trimestre, la somma da versare ammonterà ad un terzo degli acconti versati complessivamente nel primo trimestre;
• in ciascun mese del terzo trimestre, tale somma sarà pari ad un terzo della differenza tra acconti versati nel primo semestre ed acconti versati nel primo trimestre;
• infine, nel quarto trimestre, gli acconti mensili saranno pari ad un terzo della differenza tra acconti versati nei primi 9 mesi ed acconti versati nel primo semestre.

In definitiva, per il calcolo degli acconti, si tratta di applicare un metodo storico che si basa sugli acconti versati in ciascun trimestre precedente. In alternativa, i contribuenti potranno calcolare la somme da versare mensilmente in base al reddito prodotto dall’inizio dell’anno al termine del mese di riferimento: in tal caso, gli acconti relativi a ciascun mese potranno essere versati entro il 28 del mese successivo. Tale opzione, tuttavia, potrà essere esercitata solo se preventivamente comunicata alle autorità fiscali locali entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello in cui si intende utilizzare tale modalità di liquidazione degli acconti mensili. Infine, in corso d’anno, non è consentito variare il metodo di calcolo degli acconti.

Nonostante la regola generale preveda l’obbligo di versamento di acconti mensili, la cadenza del versamento potrà essere trimestrale per alcune tipologie di contribuenti, tra cui:
società aventi un fatturato medio in ciascuno dei quattro trimestri precedenti, non superiore a 3.000.000 di rubli;
società non residenti con stabile organizzazione in Russia.

Si segnala infine che i sostituti d’imposta, che applicano ritenute alla fonte sui redditi corrisposti a società estere, dovranno versare alle autorità fiscali le somme trattenute entro 3 giorni dall’effettuazione del pagamento, fatta eccezione per le ritenute sui dividendi e sugli interessi su titoli statali e municipali, per le quali è previsto un termine di versamento di 10 giorni.

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