📁
Russia Portale sulla Russia, con informazioni sul consolato italiano a San Pietroburgo e ambasciata italiana a MoscaRussia
Il sistema valutario

I fondi di venture capital

Si tratta di fondi destinati al finanziamento, tramite SIMEST, di operazioni di venture capital in aree quali la Cina, la Federazione Russa, il Mediterraneo, l’Africa, il Medio Oriente ed i Balcani. Tali fondi sono cumulativi rispetto alla normale quota di partecipazione di SIMEST all’iniziativa in forza della legge n. 100 del 1990. Ai sensi di tale legge, si ricorda, la SIMEST ha quale oggetto statutario la partecipazione ad imprese e società all’estero promosse o partecipate da imprese italiane ovvero da imprese aventi una stabile organizzazione in uno stato dell’Unione Europea, oltre che la promozione ed il sostegno finanziario, tecnico-economico ed organizzativo di specifiche iniziative d’investimento.
Entro tale cornice, SIMEST può partecipare con quote di minoranza a società ed imprese all’estero: al proposito la partecipazione di SIMEST non può eccedere, di norma, la quota del 25% del capitale sociale della società partecipata (salvi i casi in cui il CIPE consente di aumentare la quota di partecipazione oltre il 25%).

Con specifico riferimento ai fondi di venture capital, è attivo un Fondo Russia (istituito con Decreto Ministeriale del 24 marzo del 2004). L’obiettivo è sostenere gli investimenti delle imprese italiane attraverso l’acquisizione di quote di capitale di rischio in imprese aventi sede nella Federazione Russa, in Ucraina, Moldavia, Armenia, Azerbaijan e Georgia. Le operazioni finanziabili sono quelle di costituzione di nuova impresa, sottoscrizione di aumento di capitale sociale in impresa già costituita, acquisto da terzi di azioni o quote di impresa già costituita.

Il fondo stanziato ammonta ad Euro 70 milioni ed è trasferito alla SIMEST. Tecnicamente, SIMEST acquista, a valere su tale fondo rotativo, quote di capitale in imprese costituite nella Federazione Russa e partecipate, con o senza partner locali, da imprese italiane; l’obiettivo è quello di mettere a disposizione delle imprese italiane strumenti finanziari che ne agevolino il processo di internazionalizzazione nel paese. Competente a deliberare sulla concessione dell’intervento è il Comitato di indirizzo e rendicontazione, istituito con Decreto n. 397 del 3 giugno 2003. La partecipazione della SIMEST
ex legge n. 100/90 e del fondo di venture capital ad imprese estere può arrivare fino ad un massimo del 49% del capitale.

Argomenti nella stessa categoria