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Brevetti

La disciplina delle procedure di registrazione e della tutela dei diritti di brevetto per invenzione, modelli di utilità e disegni industriali è contenuta nella legge n. 3517-1 del 23 settembre 1992, modificata successivamente in data 27 dicembre 2000, 30 dicembre 2001 e 7 febbraio 2003 (di seguito “Legge Brevetti”).

L’ordinamento russo prevede tre tipi di brevetti: il brevetto per invenzione industriale, il brevetto per modello d’utilità ed il brevetto per disegno industriale.

I primi riconoscono un diritto di esclusiva sull’invenzione industriale ed hanno una durata di vent’anni dalla data del deposito della domanda.

Il brevetto per modello di utilità è valido per cinque anni dalla data del deposito della domanda ed è prorogabile per un ulteriore periodo di tre anni su richiesta del titolare. È definito brevetto per modelli di utilità un modello costituito da un’idea tecnologica atta a conferire particolare efficacia di impiego a macchine o strumenti.

Il brevetto per disegno industriale è valido per dieci anni dalla data del deposito della domanda ed è prorogabile per ulteriori cinque anni su richiesta del titolare.

Sono tutelabili, come brevetti per disegni industriali, i modelli artistici e i disegni del prodotto attinenti alle sue caratteristiche di produzione o di manifattura che ne determinano uno speciale aspetto.

Non sono brevettabili come disegni industriali:
• le caratteristiche che dipendono esclusivamente dalla funzione tecnica del prodotto;
• i beni architettonici, le strutture industriali, idrauliche e statiche;
• gli oggetti di forma variabile formati da liquidi, gas o materiali non coesivi o simili;
• oggetti contrari al pubblico interesse, ai diritti umani e alla moralità pubblica.

In generale, la protezione del brevetto è data dalla descrizione contenuta nella domanda.
La legge sui Brevetti disciplina anche i segreti industriali (invenzioni contenenti segreti di stato), mentre non disciplina i brevetti per modelli d’utilità e disegni industriali contenenti segreti di stato.

Brevettabilità

Ai sensi dell’art. 4 Legge Brevetti, la protezione brevettuale può essere concessa a invenzioni tecnologiche in tutti i settori collegati con un prodotto (strumento, sostanza, microrganismo, coltura cellulare animale o vegetale) o un metodo (processo su un bene materiale con l’ausilio di mezzi materiali).

Un’ invenzione è degna di tutela brevettuale quando è dotata dei requisiti di:
• novità;
• attività inventiva;
• applicabilità commerciale.

L’invenzione è nuova se è sconosciuta dallo stato dell’arte.

Essa è dotata di attività inventiva quando a giudizio di un esperto del settore essa non risulta desumibile dallo stato dell'arte. Lo stato dell’arte comprende tutto ciò che è universalmente disponibile prima della data di priorità dell’invenzione.

Nel valutare la novità di un trovato è necessario fare riferimento a tutta la documentazione accessibile ai sensi degli articoli 21 e 25 Legge Brevetti e tutti i brevetti già concessi nella Federazione Russa ed aventi priorità anteriore all'invenzione in oggetto.

Un’invenzione è considerata commercialmente applicabile qualora possa essere utilizzata nel settore industriale, in agricoltura, nel settore sanitario o altri settori.

La rivelazione di informazioni relative ad un’invenzione (anche mediante accesso generalizzato all’informazione) da parte dell’autore, del richiedente o da parte di altre persone che abbiano ricevuto l’informazione dagli stessi, direttamente o indirettamente, non impedisce la concessione della tutela brevettuale, a condizione che la domanda di registrazione del brevetto sia depositata entro sei mesi dalla data in cui l’informazione è stata resa disponibile. L’onere della prova spetta al richiedente.

Non possono essere registrate come brevetti le idee che attengono esclusivamente a:
• scoperte, teorie scientifiche e metodi matematici;
• aspetto estetico dei prodotti;
• regole e metodi di gioco, o di attività commerciali e intellettuali;
• programmi per gli elaboratori elettronici;
• presentazione delle informazioni.

Non possono inoltre essere brevettate le varietà vegetali, le specie animali, le topologie di microcircuiti integrati e le idee contrarie all’ordine pubblico, ai principi umanitari e alla moralità pubblica.

Il titolare del brevetto

Secondo quanto disposto dagli artt. 7 e seguenti Legge Brevetti, il brevetto è rilasciato a:
• l’autore-inventore del ritrovato: è una persona fisica la cui opera creativa ne ha determinato il sorgere.
Nel caso in cui più persone abbiano operato sul trovato, esse saranno considerate congiuntamente come autori. Non sono invece considerati inventori coloro che abbiano prestato solamente la propria assistenza tecnica, organizzativa e materiale. Il diritto dell’inventore è inalienabile, personale e imprescrittibile;
• un dipendente: la titolarità del brevetto per un’invenzione, modello o disegno creati da un dipendente in relazione allo svolgimento delle sue mansioni o con una mansione specifica ordinata dal datore di lavoro è del dipendente stesso salvo che non vi sia una previsione contraria nel contratto di lavoro dipendente tra il lavoratore e il datore di lavoro. In caso di mancato deposito del brevetto da parte del datore di lavoro entro 4 mesi dalla data in cui ha ricevuto comunicazione da parte del dipendente del ritrovato, il diritto di registrare il brevetto spetterà al dipendente, mentre il datore avrà il diritto di
utilizzare il brevetto contro pagamento di un canone di utilizzo. Nel caso, invece, in cui il datore di lavoro abbia esercitato il proprio diritto di registrare per proprio conto il brevetto, allora il dipendente avrà diritto ad un compenso. Il compenso minimo è fissato dal governo che pubblica delle tabelle;
• i loro successori ed aventi causa.

Diritti dello Stato

Nei contratti stipulati dai privati con lo Stato, la Federazione Russa ha diritto di acquistare i diritti sul brevetto, se tale possibilità è espressamente prevista dal contratto.

Anche nel caso in cui il contratto preveda il diritto della Federazione Russa di registrare il brevetto sviluppato nel corso dell’esecuzione del contratto, lo Stato deve registrare il brevetto entro sei mesi dalla comunicazione del contraente privato. In mancanza, il diritto di registrare il brevetto passa al contraente privato.

Anche nel caso in cui il contraente privato abbia la titolarità del brevetto, la Federazione Russa avrà sempre diritto di licenza gratuita sul brevetto.

Diritti di esclusiva

Il titolare del brevetto ha il diritto di esclusiva sull’invenzione brevettata, per cui ha diritto di vietare a terzi di
• importare, produrre, utilizzare, vendere, offrire, disporre di un prodotto che applica o utilizza un’invenzione brevettata;
• importare, produrre, utilizzare, vendere, offrire, disporre di un prodotto ottenuto mediante un metodo brevettato;
• produrre, utilizzare, vendere, offrire, disporre un impianto, macchina o strumento il cui funzionamento riproduce il metodo brevettato;
• riprodurre un metodo che utilizza un’invenzione brevettata.

Procedura di rilascio del brevetto

Chi intenda ottenere la registrazione di un brevetto deve depositare una apposita domanda avanti l’Agenzia Federale per la Proprietà Industriale (Rospatent).

La procedura è disciplinata dagli articoli 15 e seguenti Legge Brevetti.

Il richiedente può presentare l’istanza in proprio ovvero con il ministero di un consulente di proprietà intellettuale accreditato al quale deve essere rilasciata formale procura. Le società straniere o le persone fisiche non residenti, tuttavia, debbono necessariamente agire con il ministero di un consulente di proprietà industriale.

La domanda è in lingua russa, sottoscritta dal richiedente o dal consulente di proprietà industriale, mentre i documenti allegati possono essere in lingua russa o in altra lingua con relativa traduzione in russo.

La domanda di registrazione del brevetto deve contenere:
• domanda di registrazione con indicazione dell’inventore, delle persone titolari, del luogo di residenza/ sede sociale;
• descrizione del ritrovato, in dettaglio sufficiente alla sua realizzazione;
• la formula del ritrovato basata sulla sua descrizione;
• disegni e altri materiali esplicativi;
• prospetto di sintesi.

Alla domanda deve essere allegata la prova dell’avvenuto pagamento degli oneri di registrazione.

Diritti di priorità

La data di efficacia del brevetto è di regola la data del deposito della domanda.

In alcuni casi particolari, il richiedente può rivendicare una priorità antecedente: ad esempio, qualora il richiedente abbia già ottenuto registrazione del brevetto in un paese che ha sottoscritto la Convenzione di Parigi, la priorità del brevetto russo avrà quella priorità, a condizione che la richiesta in territorio russo sia presentata entro 12 mesi dalla data della domanda presentata avanti lo Stato membro della Convenzione.

Il richiedente di un brevetto di modello d’utilità o disegno industriale dovrà esprimere l’intenzione di rivendicare la priorità della Convenzione di Parigi entro due mesi dalla data della domanda e presentare entro tre mesi copia della domanda effettuata nel diverso Stato, membro della Convenzione di Parigi. Nel caso del brevetto di invenzione il termine per chiedere la priorità e depositare copia della originaria domanda è pari a sedici mesi dalla data della domanda avanti l’Agenzia Federale della Proprietà Intellettuale.

In caso di mancato deposito, il richiedente può essere rimesso nel termine qualora ne abbia fatto richiesta entro la relativa scadenza, nel caso in cui la copia della domanda originaria sia stata chiesta entro 14 mesi dalla data della domanda e sia stata consegnata alle autorità competenti entro due mesi dal ricevimento.

L’Agenzia Federale della Proprietà Intellettuale può chiedere che il richiedente fornisca la traduzione della domanda originaria.

Il richiedente può anche rivendicare una priorità di una sua precedente domanda a condizione che la nuova domanda sia stata depositata prima della scadenza di un termine di 12 mesi dalla data della prima domanda (6 nel caso dei modelli d’utilità e dei disegni industriali).

Domanda da parte di più richiedenti

Nel caso in cui vi siano più richiedenti, la registrazione di uno stesso brevetto con la stessa data di priorità e con riferimento ad una classe di beni che coincide in tutto o in parte, deve essere effettuata nel nome di uno solo dei richiedenti secondo i loro accordi.

Entro dodici mesi dalla relativa comunicazione dell’ufficio, i richiedenti devono informare l’ufficio dell’accordo raggiunto.

Se entro tale termine non perviene alcuna comunicazione all’ufficio, le domande si intendono rinunciate.


Esame e pubblicazione della domanda

La domanda, una volta depositata, è sottoposta ad un esame di regolarità formale - del cui risultato il richiedente viene informato tempestivamente - sulla correttezza della documentazione e sul possesso dei requisiti soggettivi.

Eventuali richieste integrative devono essere comunicate al richiedente entro due mesi. Nel caso in cui il richiedente non depositi la documentazione e le informazioni integrative entro il termine indicato dall’Agenzia Federale per la Proprietà Industriale, la domanda si intende rinunciata.

Trascorsi 18 mesi dalla data del deposito della domanda, in caso di esito positivo dell’esame formale, la domanda è pubblicata nel bollettino ufficiale della proprietà intellettuale, salvo che il richiedente non abbia rinunciato.

Ciascuno ha diritto di accesso alla documentazione.

Su domanda del richiedente, entro tre anni dalla data della domanda, nel caso di esito positivo dell’esame formale, la domanda viene esaminata nel merito.

Il termine può essere esteso su istanza del richiedente, ma non può essere prorogato per un periodo maggiore di due mesi. In caso di mancata istanza di passaggio alla fase di merito, la domanda si intende rinunciata.

L’esame di merito avviene mediante una ricerca di informazioni allo scopo di determinare lo stato dell’arte per verificare la novità dell’invenzione e la verifica dei requisiti di brevettabilità.

Entro sei mesi dalla data dell’avvio dell’esame di merito, il richiedente riceve una relazione avente ad oggetto le descritte attività di ricerca di informazioni e può essere tenuto a presentare ulteriore materiale, attraverso cui non potrà in ogni caso modificare l’oggetto del brevetto.

In seguito al completamento della fase di merito, l’Agenzia accoglie o rigetta la domanda di registrazione del brevetto. In caso di rigetto, il richiedente può impugnare il provvedimento avanti alla Camera di Ricorso Brevettuale entro sei mesi dalla comunicazione del provvedimento.

Pubblicazione della concessione del brevetto e registrazione

Una volta concesso il brevetto, viene pubblicata nel Bollettino Ufficiale l’informazione dell’avvenuta concessione. L'informazione pubblicata indica il nome dell’inventore (previo consenso), il nome e la formula del brevetto, la lista delle sue caratteristiche e l’immagine.

L’Agenzia Federale per la proprietà intellettuale provvede alla registrazione del brevetto a condizione che siano versati gli oneri richiesti. Fino alla data della registrazione, il richiedente ha facoltà di rinunciare alla domanda. Inoltre, prima della pubblicazione dei dati ma non oltre il provvedimento di concessione del brevetto, può convertire la domanda avente ad oggetto la registrazione di un brevetto per invenzione in una domanda per un modello di utilità o disegno industriale e viceversa.

Non uso e preuso

Qualora il titolare di un brevetto non lo utilizzi o lo utilizzi insufficientemente nei 4 anni dalla data del rilascio del brevetto (3 anni per i modelli di utilità), ed il mercato sia carente dei prodotti ottenuti con l’applicazione di quel brevetto, chiunque ne abbia interesse ha facoltà di chiedere al titolare il rilascio di una licenza e, in caso di diniego, ha diritto ad agire avanti l'autorità giudiziaria per ottenere la licenza in via coattiva. Il titolare può naturalmente provare che il mancato uso era dovuto ad un motivo ragionevole.

Qualora il titolare di un brevetto registrato non possa utilizzare il brevetto senza violare i diritti di brevetto di un altro soggetto, avrà diritto di ottenere una licenza coattiva nel caso in cui il titolare di quest’ultimo brevetto non acconsenta a rilasciare idonea licenza.

Ai sensi dell’art. 12 Legge Brevetti, chiunque abbia volontariamente utilizzato una soluzione tecnica identica al brevetto indipendentemente dal titolare, prima della data di priorità del brevetto (c.d. preuso), ha il diritto di continuare ad utilizzarla a titolo gratuito senza però avere la possibilità di svilupparne le caratteristiche e l’ambito dell’utilizzo.

Il diritto di preuso può essere trasferito soltanto insieme al prodotto che ha determinato l’utilizzo del brevetto.

Contraffazione del brevetto

L’utilizzo del brevetto in violazione di legge costituisce atto di contraffazione. I rimedi disponibili al titolare, o ai licenziatari autorizzati, sono i seguenti:
• inibitoria giudiziale al contraffattore;
• risarcimento dei danni;
• pubblicazione della sentenza di condanna.

Tuttavia, non costituiscono violazione dei diritti di brevetto:
• l’utilizzo di un prodotto utilizzato nella costruzione o nello sviluppo di mezzi di trasporto di Stati stranieri, a condizione che i mezzi di trasporto siano situati nel territorio della Federazione Russa temporaneamente o per caso fortuito e il prodotto sia stato utilizzato esclusivamente per le necessità del mezzo di trasporto;
• lo svolgimento di ricerche scientifiche o di esperimenti relativi ad un prodotto o metodo utilizzato come brevetto per invenzione, modello di utilità o disegno industriale;
• l’utilizzo di un’invenzione brevettata, modello di utilità o disegno industriale in situazioni di emergenza (calamità naturali, disastri, incidenti), a condizione che il titolare sia informato tempestivamente e con il diritto del titolare ad un compenso;
• l’utilizzo di un’invenzione brevettata, modello di utilità o disegno industriale per i propri bisogni personali, familiari, domestici, o comunque per altri bisogni non connessi con attività commerciali, salvo che l’utilizzo non abbia scopo di lucro;
• la produzione di medicinali mediante il brevetto;
• l’importazione nella Federazione Russa, l’utilizzo, l’offerta, la vendita, la circolazione di un prodotto brevettato, a condizione che il prodotto stesso sia già stato introdotto nel territorio della Federazione Russa dal titolare.

Cessione o licenza d’uso

Il titolare può cedere a chiunque i diritti sull’invenzione, sul modello di utilità e sul disegno industriale.
Il contratto di cessione deve essere registrato presso la Agenzia Federale della Proprietà Intellettuale.
In mancanza di registrazione il contratto sarà nullo.

I diritti di brevetto non sono trasmissibili per atto mortis causa.

Il cessionario che ha concluso un contratto di cessione di brevetto è obbligato a pagare le tasse per cui il titolare era stato esonerato.

Per gli interessi della sicurezza nazionale, il Governo ha facoltà di permettere l’utilizzo di un’invenzione, modello di utilità o disegno industriale anche senza il consenso del titolare, a condizione che la circostanza gli sia notificata tempestivamente e salvo comunque il diritto al pagamento di un adeguato corrispettivo.

In alternativa alla cessione, il diritto di utilizzo esclusivo del brevetto può essere concesso dal titolare a terzi mediante contratto di licenza.

Il contratto di licenza d’uso del brevetto è registrato presso l’agenzia federale della proprietà intellettuale.
In mancanza il contratto di licenza è invalido e nullo.

Il titolare del brevetto ha facoltà di fare domanda avanti l’Agenzia Federale per la Proprietà Industriale di cessione o licenza del proprio brevetto a terzi. Tale licenza/cessione deve essere registrata. Al momento della domanda di cessione/licenza, l’Agenzia Federale riduce le tasse relative al brevetto del 50%, nel caso di licenza ed esime il titolare dal pagamento delle tasse nel caso di cessione.

Successivamente, il cessionario/licenziatario deve stipulare con il titolare del brevetto, un contratto di cessione/licenza a seconda dei casi.

In mancanza di tale contratto, entro due anni dalla data di pubblicazione della domanda di cessione/licenza, il titolare è libero di ritirare la domanda, ma deve pagare tutte le tasse dovute sin dalla data della domanda.

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