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Denominazioni di Origine Geografica

La denominazione di origine geografica (DOG) è costituita da un’espressione contenente la denominazione attuale o storica di uno stato, un paese, una località o altra zona geografica o un’ espressione derivata da tali denominazioni, che è divenuta nota per il suo utilizzo in relazione a determinati prodotti le cui proprietà sono esclusivamente o principalmente determinate da fattori naturali o umani caratteristici di quella zona geografica.

Le espressioni che contengono la denominazione di una zona geografica e che comunemente indicano un prodotto di un certo tipo, ma che non sono necessariamente connesse al luogo di produzione, non possono essere considerate “denominazioni di origine geografica” in senso stretto.

Le denominazioni di origine geografica possono essere registrate e godere di conseguenza della relativa protezione.
Le denominazioni di origine geografica possono essere registrate da più persone. La protezione è accordata a coloro che hanno registrato la DOG nel caso in cui i prodotti rispettino le caratteristiche richieste.

Il diritto di utilizzo della DOG può essere concesso a coloro che producono beni con tali caratteristiche entro i confini della zona geografica relativa.

La registrazione delle DOG è perpetua.

Domanda di registrazione

La domanda di registrazione di una DOG deve contenere le seguenti informazioni:
• domanda di nuova registrazione ovvero domanda di concessione dell’utilizzo di una DOG già registrata con indicazione dei dati dei richiedenti;
• espressione di denominazione;
• tipi di prodotti per cui viene chiesta la protezione;
• indicazione dell’origine (luogo di produzione e confini geografici) dei prodotti;
• indicazione delle caratteristiche dei prodotti.

Se la domanda riguarda una denominazione di origine geografica posta nel territorio della Federazione Russa, essa dovrà allegare altresì il parere di un apposito ente governativo che il bene protetto viene prodotto entro i confini di quella determinata zona geografica e che le caratteristiche del prodotto sono determinate dai fattori naturali o umani tipici di quella zona geografica.

Se la domanda riguarda una denominazione di origine geografica posta al di fuori del territorio della Federazione Russa, essa dovrà allegare altresì documentazione che provi il diritto del richiedente alla registrazione di tale DOG nel paese di origine.

Al richiedente viene rilasciato, con la stessa procedura prevista per la registrazione dei marchi, un certificato di registrazione che indica la denominazione di origine geografica, i dati del titolare, la descrizione dei prodotti e delle loro caratteristiche.

Il certificato ha una durata di 10 anni e può essere rinnovato previa presentazione del parere dell’organo governativo competente che il titolare continua a produrre i beni protetti dalla denominazione di origine geografica entro i confini di tale zona geografica.

Utilizzo della Denominazione di Origine Geografica

I titolari di una denominazione di origine geografica possono impedire l’utilizzo della denominazione di origine geografica da parte di coloro che non abbiano ottenuto il relativo certificato, anche nei casi in cui la DOG sia utilizzata nella sua traduzione in altre lingue, ovvero se la DOG è utilizzata insieme alle parole “tipo”, “imitazione”, ovvero se le espressioni utilizzate sono idonee a creare confusione nei consumatori circa l’origine dei prodotti.

Il titolare di un certificato di origine geografica non ha facoltà di concedere in licenza l’utilizzo della DOG protetta.

Il titolare ha facoltà di apporre la DOG sui propri prodotti insieme alle espressioni: “denominazione di origine dei prodotti” ovvero “registrata NMPT”.

Cessazione della denominazione di origine geografica

La DOG è annullata nei seguenti casi:
• scomparsa delle condizioni che permettono ad una particolare zona geografica di produrre beni con particolari caratteristiche;
• abbandono della DOG da parte del paese straniero con il quale la DOG è collegata.

Il certificato di DOG è annullato nei seguenti casi:
• qualora i beni per i quali è stato rilasciato non possiedano più le caratteristiche peculiari indicate nella DOG;
• qualora la DOG non sia più protetta;
• nel caso in cui il titolare del certificato sia una persona giuridica che è stata liquidata.

Chiunque abbia interesse può chiedere l’annullamento della DOG e/o dei relativi certificati mediante deposito di apposita domanda presso la Commissione di ricorso dell’ufficio marchi e brevetti.

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