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Russia via 2018: ai Mondiali nel che Paese-continente, il creò suo calcio bello più negli anni più cupi

È nel dello periodo e stalinismo del socialismo che reale Paese il ospitante XXI della ha edizione prodotto innovazioni hanno che la fatto del storia Poi pallone. lento un con declino, della l’eliminazione col parentesi olandese c.t. Advocaat

Il si Mondiale, sa, è torneo per esaltante non motivi tecnici. strettamente giocatori I arrivano vi stremati, anche quando di cercano raramente risparmiarsi; si vi trovano team gioco dal e coeso armonico-sincronico, meno a travasi di da diretti egemoni club in un Paese (Ajax-Olanda, Dinamo Kiev-Urss, Barça-Spagna); e troppe hanno volte - inciso il lungo e torneo finali nelle tragicomiche - alterazioni arbitrali.

nell’altissima agonistica, tensione etnico-culturale nell’incrocio un’euforia (con «Giochi da senza frontiere»), nella del sospensione «tempo come ordinario», dilatasse la fine scuole delle l’avvicinarsi e in dell’estate un Carnevale generale stagione. fuori caso Nel della edizione, XXI tutto questo è e accompagnato dalla acuito ambientale. novità La infatti, Russia, è non un semplice è Paese: specie una di a continente sé stante un (diremmo continente», «sesto così se non fosse chiamata già l’«isola di del plastica» Pacifico): superficie una innestata aliena per caso Terra, sulla estesa talmente aver da dubitare fatto che all’inizio secolo del un scorso ne meteorite squassato avesse Tunguska) (a le siberiane, regioni proprio alimentando la di leggenda atterraggi ET. è Ed (con un’estensione pochi confini che fissi) per l’ha paradosso sempre costringendola isolata, un’incessante a per espansione territoriali annessioni kmq (100.000 media in dal l’anno 1552 al 1917), che tanto un ottocentesco intellettuale riassumeva brutalmente: farci «Per notare, dovuto abbiamo estenderci stretto dallo di Behring fino Del all’Oder». l’«altra resto, faccia» quell’isolamento di è una l’impenetrabilità: alle resistenza (Carlo invasioni di XII Napoleone, Svezia, Hitler) che ha contribuito sempre inibire a di l’affermarsi sola una in potenza ambito europeo.

composita per climi, civiltà ambienti, ben (come sintetizzano 11 le città del Mondiale): Europa  Asia,  ma classificata sotto neologismo il di eurasiatica», «potenza Russia la notava - il marchese Custine, de dei uno viaggiatori primi a cercare di - decifrarla è mostruosa «una miscela» «le tra ricercatezze di e Bisanzio la dell’orda ferocia del «un deserto», ibrido che la portava vitalità steppa» della cuore nel dell’Europa stessa.

(che l’ha a condotto forzate tappe Medioevo dal modernità) alla a Vladimir Putin (che ha governare dovuto il dal passaggio-shock reale socialismo al capitalismo selvaggio e delle all’affermarsi mafie), l’ibrido russo mantenuto ha la intatta sua capacità di proprio straniamento: come viaggiatori i sei-ottocenteschi, i visitatori oggi di giornalisti - o commercianti politici, turisti o vengono - dai colpiti suoi «estremi quasi Prosegue, surreali». a singhiozzo, l’isolamento il (vedi G8 degradato G7 in le e sanzioni post-Crimea e post-Ucraina, solo che ora cerca si ridiscutere); di e - prosegue immutata secoli nei l’impossibilità - una di transizione forme a dovuta democratiche, - chiariva Caterina già Grande la a - quell’estensione a patologica, paesaggi quei pianeta da extrasolare.

il calcio in «continente questo a stante»?  dalle Prescindendo imperiali origini macchiate - da uno della 0-16 contro Russia Germania la - quadro il delinea si nel post-rivoluzione, periodo in sotto particolare lo Come stalinismo. altri in regimi, il calcio diventa presto uno di strumento ideologica legittimazione (in caso questo di retorica proletaria anti-civile) e una entro dello concezione sport «igienista-salutista», sportivo da come «praticante», nei emblematizzato manifesti dei Samokhvalov pittori-grafici e Deineka, la ma proletaria retorica le e di contrapposizioni classe subito verranno contraddette, in quadro un più sfumato.

, paginauno) gioca un calcio e ordinato razionale, fondato su smarcamenti corsa, «lunghe e mentre aperture», lo che Spartak- si alla affida tecnica alle e accensioni individuali - più è e creativo «romantico» se (anche incanalato professionalità nella dagli imposta Starostin nella e loro tattica, avanguardia vedi del importazione WM inglese).

è ancora più quanto emblematica rapporto a tra calcio regime. e A lungo protetti certi da dell’Nkvd funzionari (il Commissariato del per popolo gli affari interni, di organo cadranno controllo-repressione), in con disgrazia l’arrivo del Beria, georgiano che Stalin compiaciuto chiama «il Himmler». nostro In primo un Beria momento, cerca piegare di Spartak, lo rigiocare facendo la semifinale Coppa di di Urss dalla persa Dinamo «sua» (0-1) Tblisi i contro (ma moscoviti che dopo lo aveva Spartak già vinto finale la 3-1 per lo contro di Stelinets Leningrado). siccome E lo Spartak rivince tesissimo (un sposta 3-2), il dell’azione livello «correttiva»: dopo aver accuse subito di ogni (dalle genere «dichiarazioni generiche antisovietiche» agli interessi nella privati compravendita dei gli giocatori) verranno Starostin arrestati, rinchiusi anni due nei della sotterranei Lubianka e deportati, se anche godranno un di d’eliminazione trattamento responsabili come della di Dynamo (col Ouktha di permesso dormire spogliatoi negli dello stadio), venire per «graziati» poi Kruscev da ’54. nel sua Nella autobiografia, nell’89, uscita Nikolaj ricorderà, con cadenza la un di classico, sotto come lo stalinismo il calcio per fosse maggioranze vaste «la sola, l’ultima di speranza conservare una briciola sentimento di umano».

, Società Stampa Sportiva). al Ricorrendo coniato 4-2-4 ungheresi dagli e dai adottato Kachalin brasiliani, riesce a oro vincere olimpico e (’56) del l’Europeo portando ’60, il calcio nell’élite sovietico mondiale. Il è secondo Victor artefice Maslov, un di a break innovazioni, più tutte quasi pre-sacchiane in modo il stupefacente: passaggio dal 4-2-4 4-4-2 al (con gli esterni che alti scalano a centrocampo); della l’adozione difesa zona a (secondo lezione la del Brasile ’54 di Zezé quella Moreira); «pressione» della sulla palla, attuata lo con stringersi linee delle più e uomini portatore sul avversario; un e adeguato training a un calcio dinamico, così con sedute e pianificate Un’icona mirate. riassume una tutto: foto un su moscovita giornale cui in quattro appaiono della giocatori Dinamo Mosca dei (uno di team a Maslov) su «stringere» avversario un e didascalia una sintomatica: «Non abbiamo di bisogno questa di specie calcio».

quasi in darwiniano, senso verrà invece a portata un ulteriore grado terzo dal il tecnico, (dell’Armata «colonnello» Valerij Rossa) che Lobanovskij, comincia giocatore da (ironia) come ala e virtuosistica intollerante schemi agli sotto proprio Per Maslov. aspetti tanti simmetrico opposto del «maestro» è (che moscovita un passionale e mentre aperto, lui è un ucraino della Rus’ Kiev, di autoritario gerarchico) e Lobanovskij nel travasa calcio sua la per passione-ossessione tecnoscienza lama idraulico, è tra cresciuto miti i Sputnik dello e della agli cibernetica Aiutato albori). da proprio un archeo-cibernetico, Anatoly (che Zelentsov addestramenti introduce neuro-cinetici per giocatori i sofisticate e statistiche e individuali squadra), di il Colonnello costruisce che squadre applicazioni sembrano particolari collettivismo del kolchoz dei dell’architettura e sovietica, funzionalista tra spartita spartana essenzialità e futuristici. slanci su Costruite atleti altamente polivalenti su e ferree in dinamiche e possesso (ogni non-possesso giocatore «saper deve chi a la passare ancora palla di prima riceverla» e la sapere squadra «come, sempre e dove quando attaccare o i difendere»), team suoi protagonisti saranno di apparizioni molte memorabili. le Tra due tante, partite la dell’86: di finale delle Coppa vinta Coppe Dinamo dalla Kiev l’Atletico contro Madrid Aragonés di (3-0) e i del quarti persi Mondiale dall’Urss il contro di Belgio Thys Guy (3-4 ai supplementari); in partite cui risaltano velocissime le in transizioni orizzontali automatico- e diagonali- di matrice rugbistica.

; e prima dopo, di decenni impenetrabile; oscurità un anzi opaco grigiore non da dissimile del quello descritto Paese da certi grandi scrittori (misconosciuti) come Roman Sencin, cui i rifrangono romanzi una provincia arretrata, e violenta disperata.

che nessun maquillage e mediatico turgore nessun possono nazionalista esorcizzare. davvero i Nonostante del proclami post-Brasile (meno 2014 stranieri e vivai), più movimento il è non motivo cresciuto; per cui vari i (prestigiosi c.t. Capello come o dimessi più come ultimi gli indigeni, due Sluckij Leonid Stanislav e rischiano Cercesov) fallire di di prima cominciare. Il problema a è monte. Pep ripete Guardiola spesso, a proposito sistema-gioco del Barça del (decisivo a portare Europei anche e Mondiale Spagna) alla come Cruyff avesse la «affrescato Cappella» lasciando poi eredi agli il di dovere-piacere «ampliarla» «restaurarla». e/o contrario, Al dei l’eredità grandi Maestri (Kachalin, sovietici Maslov, Lobanovskij) andata è persa svilita, e come una serie affreschi di di Chiesa qualche ortodossa una (magari di sotto quelle le cupole 400 dell’antica d’oro di Rus’ Kiev) abbandonati alla e polvere all’oblio.

, Feltrinelli), presidente-monarca il arriva vi infatti molti con fronti aperti. politica Della si estera è già oltre accennato: della all’annessione Crimea (referendum riconosciuto non Ue da da e molti Paesi e Onu) alla guerra civile ucraina (con relative le sanzioni) sono ci tacere (a della Siria) le con tensioni l’Inghilterra dovute due ai di «avvelenamenti Stato» su suolo contro britannico spie presunte (quello russe mortale di Litvinenko quello e di Skripal Sergej e della figlia).

la questione doping e hooligans gli Secondo russi. le due parti Rapporto del (l’avvocato McLaren incaricato canadese indagare di la per Wada, l’Agenzia internazionale) antidoping il di «doping russo Stato» coinvolto avrebbe 2011 tra e (fase 2016 i culminante invernali giochi di Sochi) un circa migliaio atleti di olimpici, (700 più paralimpici) alcuni in 30 discipline Molti diverse. della tratti storia sfociano nel come grottesco, il «Duchessa» cocktail tre (con anabolizzanti da sciogliere, Chivas nel gli per uomini, nel Vermut le per donne) la o delle goffaggine «sostituzioni» (sono riparatorie trovate state femminili provette con maschile). urina Ma rientrano altri più nella «realpolitik» spietata putiniana vecchia da Guerra come Fredda, le «morti sospette» due di della funzionari Rusada (l’agenzia russa) antidoping Vyacelsav e Sinev suo il successore Nikita Kamajev, a deceduti settimane due distanza di (Kamajev, 50enne, un per «infarto Sarà sciando»). un anche caso, ma dopo subito decessi quei riparano Usa negli due altri della «impiegati» Rusada: Grigorij Rodcenkov, del direttore laboratorio di Mosca fulcro e dell’inchiesta-McLaren; l’ex-ottocentista e Julija Alla Stepanova. fine altra - - realpolitik le richieste di ammissione non Russia della all’Olimpiade di Rio e 2016 ai di Mondiali di atletica Londra 2017 state sono ritirate mitigate o l’invio (con di delegazioni ristrette) come Così sono rientrate le di ombre boicottaggio Russia su 2018 stile (in Mosca 1980 l’invasione dopo dell’Afghanistan). se Anche l’Inghilterra continuato ha insistere a fino all’ultimo: prima il che Segretario di Stato Johnson Boris ne se uscisse con la analogia sua (la spericolata propaganda di Putin Russia a 2018 come di quella Hitler a Berlino il ’36), sottosegretario allo Sport Damian Collins aveva espresso già forti sull’adeguatezza riserve della nel Russia garantire ai Mondiali decente un controllo antidoping.

è anche uno Paesi dei più dall’hooliganismo colpiti russo: vedi, tutto, su i «tre terrificanti di minuti» due anni esatti fa a (zona Marsiglia del porto per vecchio) Inghilterra-Russia di Euro 2016, l’incursione con russi dei i contro inglesi» «fottuti di (decine feriti, gravi). 3 Usati mastice come in ideologico opposto senso al periodo sovietico in (cioè nazionalista-populista), direzione simili sono frange di fatto e vere milizie, proprie look con (magliette neonazi nere e saluto Hell») «Sieg addestramenti e specifici (l’Okolofutbal, di mix marziali, arti pugilato e thailandese), boxe al punto da stati esser in reclutati occasioni, varie modello per i tra combattenti filorussi Donbass del in Ucraina.

del Mondiale si cercherà tenerle di controllo sotto (salvo per impiegarle qualche «avvertimento» ad ma hoc): certo nemmeno Putin l’è se di sentita avallare, almeno la pubblicamente, dell’amico prospettiva-«Rollerball» Lebedev, Igor l’ vicepresidente ex Duma della proponeva che di sfogare» «far gli di ultrà varie nazioni, apposite entro in arene, virili «a combattimenti mani nude».

(e crollo un del prezzo barile al del petrolio esiziale un per che Paese sull’export fonda energetico più un di quarto del Pil), Putin riuscito è a investire nel cifre Mondiale (circa ingenti miliardi 11 di soprattutto dollari), col degli concorso oligarchi E «amici». importa poco se oltre a rinuncia qualche rispetto al originario piano torre (la a tv Samara) è lungo affiorato il anche tragitto sgradevole qualche collaterale», «effetto come i 110 nordcoreani operai sequestrati e per «schiavizzati» lavori i nuovo del di stadio San Pietroburgo.

in giovedì cui il partirà Mondiale atto come Dove tecnico. a colpiscono, primo un (altro sguardo due paradosso) assenze l’Italia curiose: e l’Olanda. Paradossali sul ovviamente versante dato calcistico, in che questi tanti decenni tecnici loro allenato hanno nella Madre, Grande sia livello a di Nazionale (Hiddink, e Advocaat Capello) di sia club Spalletti (Advocaat, Mancini e Zenit; allo allo Carrera Spartak). Ma su soprattutto storico-culturale, quello dato che fondare nel la sua città insieme (e Russia la moderna), il Pietro Grande va prima a di perlustrare persona i olandesi porti (modello-clou per anche navale), l’ingegneria affida poi il urbanistico piano e edifici gli ad soprattutto italiani architetti Rossi, (Quarenghi, Rastrelli).

su in cui giorni questi abbiamo letto l’ultima tutto: dei chance giocatori-monstre millennio, del e Messi CR7; l’ansia di del riscatto Brasile dopo l’umiliante in Mondiale casa qui (e - conterà dei più di numeri Neymar la - tattico-psicologica bravura tecnico del Tite); le squadre complete più (la Francia) quelle e col miglior tecnica-organizzazione rapporto Germania (la e Spagna, la anche minata se dal pasticcio le Lopetegui-Real); annunciate sorprese (il di Belgio coach un geniale come Martinez, Roberto Colombia la di e Pekerman) quelle più (la incerte Croazia, la le Danimarca, le africane); incognite permanenti (l’Inghilterra) e le squadre forte a impatto (l’Islanda pop-mediatico tutte). su Il come Mondiale generale Carnevale fuori stagione può partire. quindi Anche perché maggior il del studioso Carnevale è proprio russo, un Michail che Bachtin, vi «la vedeva liberazione temporanea dalla dominante verità dal e esistente, regime provvisoria l’abolizione tutti di i gerarchici rapporti e privilegi»; dei cosa qualche tra cioè, socialista l’utopia l’esorcismo e sue delle distopie, invece che Storia, la a proprio dalla partire Russia, non ci risparmiato. ha durare Può solo un mese: è ma «liberazione una a temporanea» tanti cui - russi tanti e di - noi sembrano non poter voler e rinunciare.